[Foto: vetta Grignone 2409m]
Grigna Settentrionale · Prealpi Lombarde · Lago di Como
⚠ Sentiero EE — Escursionisti Esperti
La Grigna Settentrionale è classificata EE (Escursionisti Esperti). Attrezzatura tecnica adeguata obbligatoria: scarponi da trekking alti, abbigliamento a strati impermeabile, almeno 2 litri d'acqua per persona. Non percorribile con neve senza ramponi e piccozza. Verificare sempre le condizioni meteo prima di partire e non sottovalutare i temporali pomeridiani, frequenti in estate sulle Prealpi. Non adatta a bambini piccoli o persone senza esperienza in montagna.
La montagna
Una vetta senza compromessi
🇮🇹
Italiano
La Grigna Settentrionale: montagna simbolo del Lago di Como
La Grigna Settentrionale — chiamata dai locali semplicemente Grignone — è la cima più alta e più imponente delle Prealpi Lombarde. Con i suoi 2409 metri, domina il paesaggio lacustre dell'intera sponda orientale del Lago di Como: visibile da Varenna, da Lecco, da Colico, è un riferimento visivo che accompagna chiunque navighi o passeggi sulle rive del Lario.
Non è una montagna addomesticata. La pietra calcarea grigio-chiara delle Grigne è modellata da erosione, carsismo e ghiaccio in un paesaggio di guglie, creste affilate, canali ghiaiosi e pareti verticali che hanno fatto la storia dell'alpinismo lombardo. Le rocce che calpesti in vetta sono di calcare triassico, formatesi 240 milioni di anni fa come sedimento marino: gli stessi fossili visibili al Museo delle Grigne di Esino Lario.
Il panorama dalla croce di vetta è uno dei più straordinari d'Italia settentrionale. In giornata limpida si vede l'intero Lago di Como dispiegarsi in basso, il profilo delle Alpi dalla Bernina al Monte Rosa, il Gruppo dell'Adamello a est, le Orobie, e verso sud la Pianura Padana che si distende fino a Milano e oltre. Un panorama che ricompensa ogni metro di dislivello.
Il punto di accesso privilegiato è Esino Lario (914m s.l.m.), borgo montano a 30 minuti di bus da Varenna. Da qui il sentiero CAI 51 sale al Rifugio Monza-Bogani (1816m) in circa 2h30', e dalla forcella sotto il rifugio la cresta finale porta alla vetta in altri 1h30'. Totale salita: 4 ore circa, con 1495 metri di dislivello positivo.
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English
Why the Grigna Settentrionale is Worth the Climb
The Grigna Settentrionale (2,409m / 7,903 ft), commonly known as the Grignone, is the highest peak in the Lombardy Prealps and the defining landmark above Lake Como. Its pale limestone ridges and spires dominate the skyline from Varenna, Lecco, and the eastern shore — a constant presence that rewards the effort of the ascent with one of the finest panoramas in all of northern Italy.
From the summit on a clear day, the view is genuinely breathtaking: the two branches of Lake Como spread out below, the full sweep of the Alps from Bernina to Monte Rosa stretches to the north, the Orobie peaks line the horizon to the east, and the Po Valley — with Milan visible on clear days — extends south. There is a reason this mountain has drawn climbers and hikers from across Europe for well over a century.
The best approach from Lake Como starts from Esino Lario (914m), a mountain village 30 minutes above Varenna by bus (line SP62). The route follows trail CAI 51 to Rifugio Monza-Bogani (1,816m) and then continues along the exposed final ridge to the summit cross. The total ascent takes approximately 4 hours from Esino Lario, with 1,495m of elevation gain. Rated EE (Experienced Hikers) — not a beginner trail.
Summit elevation
2,409m / 7,903 ft
Trailhead (Esino Lario)
914m / 2,999 ft
Elevation gain
+1,495m / 4,905 ft
Difficulty
EE — Experienced hikers
Mountain hut
Rifugio Bogani (1816m)
Best season
June – October
🇩🇪 🇦🇹 🇨🇭
Deutsch
Die Grigna Settentrionale: ein Ziel für erfahrene Wanderer
Die Grigna Settentrionale (2409m), auf Lombardisch Grignone, ist der höchste Gipfel der Lombardischen Voralpen und das markanteste Bergmassiv oberhalb des Comer Sees. Ihre charakteristischen Kalksteingrate prägen die Silhouette des östlichen Seeufers von Varenna bis Lecco. Der Ausblick vom Gipfel — auf den gesamten Comer See, die Alpen, den Adamello und bei klarem Wetter bis zur Poebene nach Mailand — gehört zu den eindrucksvollsten Panoramen in ganz Norditalien.
Anreise: Mit dem Zug von Mailand Centrale nach Varenna (~1h 20') oder von Como San Giovanni nach Varenna (~45'). Von Varenna FS fährt die Buslinie SP62 in 30 Minuten nach Esino Lario (914m), dem idealen Ausgangspunkt. Alternativ können erfahrene Wanderer die historischen Maultiersteige (Mulattiere) von Varenna nach Esino in 2h30' aufsteigen.
Vom Dorfzentrum Esino Lario folgt man dem markierten Weg CAI 51 bis zur Rifugio Monza-Bogani (1816m, ca. 2h30') und von dort weiter über den ausgesetzten Grat zum Gipfelkreuz (weitere 1h30'). Die Besteigung ist mit EE (erfahrene Bergwanderer) bewertet — festes Schuhwerk mit Knöchelunterstützung und Bergerfahrung sind unbedingt erforderlich. Empfohlene Monate: Juni bis Oktober, möglichst früh morgens starten (Gewittergefahr am Nachmittag).
Il percorso
Da Esino Lario alla vetta
La via normale alla Grigna Settentrionale da Esino Lario segue il sentiero CAI 51 fino al Rifugio Monza-Bogani, poi affronta la cresta finale con tratti attrezzati. Di seguito la descrizione tappa per tappa con dati tecnici precisi.
Partenza · Centro paese
Esino Lario — Via Roma
Dal centro di Esino Lario si imbocca il sentiero CAI 51 verso nord, seguendo le indicazioni per "Rifugio Bogani" e "Grigna Settentrionale". I cartelli segnavia bianchi e rossi sono ben visibili fin dal piazzale principale. I primi cento metri percorrono una strada secondaria asfaltata, poi il sentiero si addentra nel bosco di castagni e faggi. La fermata del bus SP62 da Varenna si trova a pochi passi dal punto di partenza.
E — Facile
Consiglio: partire entro le 7:00–8:00 in estate. I temporali pomeridiani sulle Prealpi possono arrivare già alle 14:00–15:00. Rifornirsi d'acqua in paese prima di partire.
Tappa 1 · Salita principale
Salita al Rifugio Monza-Bogani (1816m)
Il tratto più lungo e impegnativo: 3 chilometri di sentiero con 900 metri di dislivello positivo. Il bosco si apre progressivamente su pascoli e praterie alpine. Il sentiero è ben segnato, ma in alcuni tratti piuttosto ripido, specialmente nell'ultimo terzo prima del rifugio. La pendenza media è del 30%, con punte più elevate in prossimità della forcella. Il paesaggio si trasforma: si lasciano i faggi, si attraversano i mughi e si arriva ai pascoli aperti con le prime vedute sul lago.
EE — Esperti
Tratto fisicamente impegnativo. Procedere con passo regolare, non correre in salita. Con terreno bagnato il sentiero diventa scivoloso nei tratti su erba.
Sosta obbligatoria · Bivio
Rifugio Monza-Bogani — Sosta e valutazione
Il Rifugio Monza-Bogani (1816m) è il punto di sosta principale dell'itinerario. Qui si fa una pausa, ci si rifornisce d'acqua, si mangia qualcosa e — soprattutto — si valutano le condizioni meteo con il gestore. Il rifugio è anche il bivio tra la via normale alla vetta (CAI 51 continua) e la variante per la Grignetta (sentiero verso sud). Se il cielo non è limpido e stabile, è saggio fermarsi qui: la cresta finale è esposta.
Il gestore del rifugio conosce le condizioni meteo locali meglio di qualsiasi app. Chiedere sempre un parere prima di procedere verso la vetta. Tel: 368 253 7021.
Tratto tecnico · EE
Cresta finale verso la vetta — Tratti attrezzati
Dal rifugio si sale verso la forcella e si imbocca la cresta finale. Questo è il tratto più tecnico e spettacolare: roccia calcarea, esposizione su entrambi i lati, alcuni passaggi attrezzati con catene o corde fisse. Il sentiero è classificato EE e richiede sicurezza in ambiente alpino, buon equilibrio e calzature con suola rigida. Con nebbia o pioggia questa sezione diventa pericolosa: in queste condizioni è obbligatorio rinunciare alla vetta.
EEA — Attrezzato
Presenza di tratti attrezzati con catene. Superarli con calma, senza fretta, toccando solo le prese necessarie. Con le mani sudate o guanti bagnati prestare attenzione alle catene.
Obiettivo · Vetta
Vetta Grigna Settentrionale — 2409m s.l.m.
La croce di vetta del Grignone (2409m). In cima si trova anche la piccola cappella votiva e il libro di vetta dove lasciare la propria firma. Il panorama è a 360°: il Lago di Como si dispiega in basso con le sue due diramazioni, la Pianura Padana si estende fino all'orizzonte verso sud, le Alpi formano un semicerchio imponente a nord. In giornate eccezionalmente limpide si vede persino la cupola del Duomo di Milano. Un momento che vale ogni metro di fatica.
In vetta la temperatura può essere 10–15°C inferiore rispetto a Esino Lario, anche in piena estate. Avere sempre uno strato caldo nello zaino. Il vento in cresta può essere intenso.
Discesa · Varianti
Discesa a Esino Lario — Stessa via o variante
La discesa per la stessa via (CAI 51) richiede circa 2h 45' fino a Esino Lario. Prestare massima attenzione sui tratti ripidi e in prossimità dei passaggi attrezzati: la maggior parte degli incidenti in montagna avviene in discesa, quando la stanchezza riduce la concentrazione. Una variante interessante per escursionisti esperti è il giro ad anello scendendo verso il versante di Mandello; verificare però l'orario degli autobus prima di optare per questa soluzione.
Non scendere di corsa. Usare i bastoncini come supporto. Se le ginocchia sono stanche, rallentare ulteriormente. In caso di stanchezza eccessiva in quota: chiamare il 112.
Il rifugio
Rifugio Monza-Bogani 1816m
Stagione
Giugno – Ottobre
Prenotazione
Obbligatoria luglio/agosto
Sentiero accesso
CAI 51 da Esino Lario
📞 Chiama: 368 253 7021
Il Rifugio Monza-Bogani è il cuore dell'itinerario. Situato su una forcella panoramica a 1816 metri, offre un punto di sosta essenziale per ricaricare le energie prima dell'impegnativa cresta finale. Il rifugio propone cucina tipica alpina: minestrone, polenta con formaggi e selvaggina, canederli, panini con salumi locali. In estate, le terrazze esterne sono un punto di sosta ideale con vista sul Lago di Como.
La stagione di apertura va indicativamente da giugno a ottobre, con possibili variazioni in base alle condizioni meteo. Nei weekend di luglio e agosto il rifugio è molto frequentato: la prenotazione è obbligatoria per i posti letto. Per il pranzo al rifugio si consiglia di contattare il gestore il giorno prima. Il rifugio dispone anche di acqua potabile, fondamentale per ricaricare le borracce prima di affrontare la cresta.
Varianti
Itinerari e alternative
La Grigna Settentrionale offre diverse possibilità di percorso, adatte a diversi livelli di esperienza e a giornate di diversa lunghezza.
⬆️
Classico · Consigliato
Via Normale — Andata e Ritorno
Esino Lario → Rifugio Bogani → Vetta → stessa via. Il percorso più diretto e sicuro, adatto a chi conosce bene il sentiero. Dislivello totale A/R circa 2990m cumulativi. Giornata intera.
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Avanzato · Solo Esperti
Traversata Grignone-Grignetta
Per alpinisti esperti: dalla vetta del Grignone si scende verso la Grignetta (2177m) lungo la dorsale. Percorso lungo e tecnicamente impegnativo, richiede tutta la giornata, orientamento preciso e condizioni meteo ottimali.
🌿
Famiglie · Escursionismo base
Solo fino al Rifugio Bogani
Per famiglie con bambini grandi, persone meno allenate o semplicemente per godersi la montagna senza puntare alla vetta. Il rifugio a 1816m è già un traguardo splendido, con panorama sul lago e ottima cucina alpina.
↔️
Versante Lecco
Accesso da Pasturo (versante opposto)
Dal versante lecchese si può salire da Pasturo (Valsassina) attraverso l'Alpe Pra Grato. Percorso meno frequentato, più solitario. Più lungo rispetto a Esino, richiede un'auto o navetta per il ritorno.
Preparazione
Equipaggiamento necessario
La Grigna Settentrionale non ammette approssimazioni nell'equipaggiamento. Elenco completo di cosa portare — e cosa lasciare a casa.
👟
Scarpe da trekking alte
Suola Vibram o analoga, supporto caviglia. Imperativo assoluto: scarpe da ginnastica non vanno bene.
💧
Acqua — almeno 2 litri
Rifornimento possibile al Rifugio Bogani. Non fidarsi di acqua da sorgenti non segnalate.
🧥
Abbigliamento a strati
T-shirt tecnica + pile + giacca impermeabile vento/pioggia. In vetta può fare freddo anche ad agosto.
🥪
Cibo per la giornata
Barrette energetiche, panini, frutta secca. Pranzo al rifugio è alternativa valida (prenotare).
🗺️
Mappa cartacea
Carta topografica CAI Foglio 12 — Grigna Settentrionale. Non affidarsi solo al telefono.
🚶
Bastoncini da trekking
Fondamentali in discesa, proteggono le ginocchia su 1495m di dislivello negativo.
🔦
Torcia frontale
Obbligatoria: se si ritarda, non avere luce in discesa è pericoloso. Verificare le batterie.
🩹
Kit pronto soccorso
Cerotti, bende, antidolorifico, coperta termica leggera, fischietto.
🕶️
Occhiali da sole e crema solare
In quota l'irraggiamento UV è significativamente più alto. SPF 50+ consigliato.
📱
Telefono carico + numero 112
Batteria piena. Powerbank consigliato. Il numero dei soccorsi alpini è il 118 o il 112.
⛔ Cosa NON portare in vetta
Infradito o scarpe da ginnastica — pericolose sui tratti attrezzati
Jeans o pantaloni non tecnici — pesanti, non traspiranti, pericolosi se bagnati
Zaino troppo pesante (oltre 12–14kg) — rallenta e aumenta il rischio cadute
Bambini piccoli (sotto i 10 anni) — il percorso non è adatto
Musica in cuffia — riduce la percezione dell'ambiente e dei pericoli
Esino Lario
Prima e dopo l'escursione
Esino Lario non è solo la porta della Grigna. Il borgo offre molto altro, sia per prepararsi al meglio che per riprendersi dopo l'impresa.
Domande frequenti
Tutto quello che vuoi sapere sulla Grigna
ENHow hard is the Grigna Settentrionale hike?
The hike is rated EE (Experienced Hikers). It is physically demanding — 1,495m of elevation gain from Esino Lario — and includes exposed, rocky sections near the summit with some aided passages (chains). Good mountain fitness, proper ankle-support hiking boots, and prior experience with steep alpine terrain are required. Do not attempt this route if you are not accustomed to long mountain days or have not hiked at altitude before. It is not suitable for casual walkers, young children, or anyone without appropriate footwear. Plan for a full day.
ENHow long does it take to climb Grigna from Esino Lario?
From Esino Lario (914m) to the summit (2,409m): approximately 4 hours of ascent for a fit, experienced hiker. Add 30–45 minutes for the stop at Rifugio Bogani. The descent takes about 2h45'. Total day: 7.5–8.5 hours including breaks. Most hikers leave Esino between 7:00 and 8:00 AM to reach the summit before early afternoon thunderstorms, which are common in summer on the Prealps.
ENIs there a mountain hut on the way to Grigna Settentrionale?
Yes. The Rifugio Monza-Bogani (1,816m) is located on the main route from Esino Lario, about 2h30' from the village. It has 50 beds, a full kitchen serving alpine cuisine, and is managed by CAI Monza. Open from June to October. Booking is required in July and August for overnight stays. Phone: 368 253 7021. Even if you are not sleeping there, a meal stop is highly recommended before tackling the final ridge.
ITLa Grigna si può fare in giornata da Milano?
Sì, è possibile ma è una giornata lunga e impegnativa. Il percorso tipo: treno da Milano Centrale a Varenna-Esino (~1h20'), bus SP62 a Esino (~30 min), salita alla vetta (~4h), discesa (~2h45'), bus e treno di ritorno. Totale: 10–12 ore inclusi i trasferimenti. È essenziale prendere il primo treno utile da Milano (ca. 6:30–7:00) per essere in vetta prima del primo pomeriggio e scendere prima del calar del sole. Non fare questo itinerario se non si è in buona forma fisica.
ITQuando è il periodo migliore per salire la Grigna Settentrionale?
La finestra ottimale è da giugno a ottobre. Settembre è considerato da molti il mese migliore: tempo più stabile, visibilità eccezionale, folla ridotta rispetto all'alta stagione estiva. Luglio e agosto sono i mesi di punta, con maggiore rischio di temporali pomeridiani. In maggio e nelle prime settimane di giugno la neve può essere ancora presente sopra i 2000m — verificare le condizioni. In inverno la Grigna è percorso alpinistico vero: richiede piccozza, ramponi e esperienza in neve/ghiaccio.
DEWelche Ausrüstung brauche ich für die Grigna Settentrionale?
Obligatorische Ausrüstung: hohe Wanderschuhe mit Knöchelunterstützung und griffiger Sohle (keine Turnschuhe), Regenjacke und Fleeceschicht (auch im Sommer), mindestens 2 Liter Wasser pro Person, Proviant für den ganzen Tag, Wanderstöcke (besonders wichtig für den Abstieg), Sonnenschutz SPF 50+, Mütze und Handschuhe (in Gipfelnähe kann es kalt werden), Stirnlampe mit geprüften Batterien, Erste-Hilfe-Set, Topographische Karte CAI Blatt 12. Empfehlung: Abfahrt von Esino um spätestens 8:00 Uhr morgens, um vor den Nachmittagsgewittern auf dem Gipfel zu sein.
ITSi può portare il cane sulla Grigna Settentrionale?
Tecnicamente non è vietato, ma è fortemente sconsigliato per la cresta finale. I tratti attrezzati con catene richiedono equilibrio e agilità che la maggior parte dei cani non è in grado di gestire in sicurezza. La roccia calcarea bagnata è scivolosa anche per zampe con artigli. Se volete portare il cane, limitatevi all'escursione fino al Rifugio Bogani (1816m): il sentiero fino al rifugio è percorribile anche per cani di taglia media-grande ben allenati.
Sicurezza
Meteo e sicurezza in montagna
Informazioni vitali
Prima di partire — Verificare queste informazioni
⛅
Previsioni meteo
Consultare sempre le previsioni locali il giorno prima e la mattina della partenza. Risorse:
ARPA Lombardia e il bollettino nivologico Lombardia. Rinunciare se ci sono temporali previsti entro le 14:00.
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Condizioni sentieri
Verificare le condizioni aggiornate dei sentieri sul sito del
CAI Lecco o contattare direttamente il Rifugio Bogani (368 253 7021). Il gestore conosce le condizioni reali meglio di chiunque altro.
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Segnalazione partenza
Prima di partire, comunicare a qualcuno il percorso previsto e l'orario di rientro stimato. Se non si rientra all'orario comunicato, quella persona deve allertare i soccorsi.
⚡
Temporali — segnali d'allarme
Cielo che si oscura rapidamente, aumento del vento, odore di ozono, capelli che si rizzano: scendere immediatamente dalla cresta e allontanarsi dalle cime. I fulmini sulle creste calcaree sono un pericolo reale.
Emergenze in montagna: Numero unico emergenze 112 · Soccorso Alpino 118 · In caso di infortunio o persona bloccata, fornire la quota approssimativa e attendere i soccorsi senza muovere l'infortunato se non strettamente necessario.